L’associazione TeatroCinque (già Seme di Marzo,), nasce nel 1997, per volontà di Alessandro Del Bianco, allo scopo di diffondere e valorizzare la cultura teatrale e di operare nel campo della pedagogia teatrale, al fine di individuare nuove metodologie di avvicinamento all’espressività sia per adulti che per l’infanzia e la gioventù. Con la nascita della cooperativa Teatro Cinque (giugno 2002) l’associazione sospende le attività di produzione teatrale, che vengono realizzate dalla cooperativa, con la quale la stessa realizza progetti scolastici in collaborazione. Attalmente l’associazione ha la propria sede operativa nel cuore del naviglio pavese, all’interno di un ex fabbrica di bottoni, completamente risturtturata, che ospita, oltre all’associazione TeatroCinque, attività di formazione per attori e danzatori (tra i quali il Centro Studio Attori), le prove e gli uffici della cooperativa Teatro Cinque e servizi per lo spettacolo, tra cui il noleggio di spazi e attrezzature. La “missione” dell’associazione si qualifica negli ultimi anni con una peculiare dedizione e investimento energetico nei progetti pedagogici e di attuazione sistematica del teatro nella scuola. Grande attenzione è dedicata alla ricerca metodologica e alla formazione degli operatori teatrali, nonché al loro riconoscimento professionale. Dal 2002 inaugura i progetti di rete per l’attuazione sistematica del teatro nella scuola, grazie al riconoscimento della Fondazione Cariplo alla prime tre edizione de Il Boccascena, concentrando le attività in alcuni territori periferici, dove l’azione progettuale si radica nelle persone, nelle scuole e nei territori. TeatroCinque associazione ottiene il riconoscimento tra le strutture professionali di teatro ragazzi dalla Regione Lombardia, dal 1997. Ha realizzato negli anni interventi di laboratorio teatrale nelle scuole primarie dei seguenti territori: Provincia di Lodi: Con il contributo della Provincia di Lodi:
Ha realizzato corsi di aggiornamento per insegnanti: Organizza il corso di formazione per operatori teatrali a partire dal 1991, con la direzione di Alessandro Del Bianco. Con il Boccascena ha approfondito l’attività di formazione strutturando percorsi teorico-pratici e di ricerca metodlologica che stanno portando alla nascita del Centro Studi Boccascena, per il quale è stato richiesto riconoscimento e contributo alla Regione Lombardia. La maggioranza dei soci dell’associazione ha una formazione teatrale e/o artistica e fornisce parte del proprio lavoro a titolo di volontariato.
Il Boccascena è Irina Galli, che ha ideato il progetto, che lo coordina e lo dirige. Il Boccascena è Alessandro Del Bianco, che ha creato il Metodo per il teatro ragazzi, che è il fondamento dei laboratori del Boccascena, e conduce la formazione di operatori - registi e insegnanti. Il Boccascena è Emanuela Turconi, maestra e psicomotricista, fiduciaria della scuola primaria di Cislago Va, che ha tradotto in volontà desideri e bisogni della sua scuola. Il Boccascena è Fabrizio Greci, maestro e referente del progetto teatrale della scuola primaria di Pantigliate, importante voce critica e propositiva al tempo stesso, nella messa a fuoco degli obiettivi e dei programmi. Il Boccascena è il gruppo degli operatori - registi, alcuni membri del TeatroCinque, tutti coinvolti nella formazione permanente che fa parte del progetto. Il Boccascena è un insieme di insegnanti, dotati di forte personalità, che rendono possibile di anno in anno il lavoro teatrale nei loro team, individuando strade nuove e faticose, quando le nuove normative complicano le già misurate possibilità. Il Boccascena è circa trecento insegnanti e tremila tra bambini e ragazzi, tremila famiglie, per l'edizione 2004/2005. Il Boccascena è i dirigenti scolastici di Pantigliate, Cislago, Gerenzano e Settala. Il Boccascena è l'amministrazione comunale di Pantigliate che sostiene sistematicamente il teatro come attività garantita nella scuola primaria da nove anni. Il Boccascena è il Comune di Cislago che sostiene il teatro nella scuola da sette anni. Il Boccascena è i genitori della scuola Papa Giovanni XXIII di Gerenzano che sostengono il teatro come materia (con un intervento a settimana fisso) da sei anni. Il Boccascena è i comuni di Gerenzano, Rodano, Caleppio e Settala che sostengono l'iniziativa. Il Boccascena è la Fondazione Cariplo, ex progetto "Educarte", attualmente "Sostenere progetti innovativi per avvicinare i bambini allo spettacolo dal vivo", con un importante stanziamento che ha permesso di realizzare la prima edizione con ampiezza e visibilità, e che ha rinnovato il finanziamento per l'edizione in corso.
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